Diario da Casa – 3 Aprile

Giorno 26: è venerdì, il mio giorno preferito della settimana. Il giorno in cui posso uscire per andare a fare la spesa, il giorno in cui mi mangio la pizza, il giorno di Propaganda Live, cioè la boccata d’ossigeno che rende questa giornata diversa da tutte le altre.

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Diario da Casa – 22 Marzo

Prima domenica di primavera. Appena alzato ho preso una sedia, l’ho piazzata quanto più vicino potessi alla finestra dove batte il sole, mi sono fatto il caffè e mi sono seduto a berlo lì, con il gomito appoggiato al bordo, ad occhi chiusi, volando con l’immaginazione al tavolino di un bar all’aperto, passando con la mente dalla Garbatella a Trastevere, da Parigi a Buenos Aires: per una volta tanto beati noi sognatori, perché avremo la meglio anche nei momenti più ostili.

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Diario da Casa – 20 Marzo

Ultimo giorno di inverno, un inverno che praticamente non si è mai visto, ma che sembra aver deciso di palesarsi la prossima settimana, con temperature minime sotto lo zero (a Roma). Passare dai 20 gradi di quest’ultimo mese a minime glaciali sarà tosta, a maggior ragione in questi giorni di isolamento in cui sedersi sotto il sole, accanto alla finestra, era uno dei pochi momenti di gioia di una giornata lunga e senza grandi aspettative. Oggi almeno è venerdì, in tv c’è Propaganda Live, ormai unico punto di riferimento in una settimana tutta uguale.

Il progetto Distant But Close si sta arricchendo di nuove immagini: oggi ho ricevuto fotografie fuori dalla finestra provenienti da Finlandia, Spagna, Portogallo, Islanda, Australia e moltissime dagli Stati Uniti, grazie anche al portale Bored Panda che ha inserito il progetto nella prima pagina della categoria Photography. Sarà forse un’idea stupida quella di collezionare le immagini che si vedono fuori dalle vostre finestre, ma mi tiene allegro, vivo, connesso con le altre persone, in un periodo in cui la mancanza di contatti sociali è un dramma che non avrei mai pensato di dover affrontare in vita mia.

Ho appena piazzato un’altra grande X rossa sul calendario della cucina e mi rendo conto che sono quasi due settimane che la vita non è più la stessa. Stasera avverto, forse per la prima volta dal 9 marzo, una forte malinconia, la consapevolezza di essere ancora all’inizio di un percorso che non so dove porterà. Una cosa mi auspico: spero che usciremo da tutto questo come persone migliori, più tolleranti, più attente agli altri, più vicine. Daje.