Diario da Casa – 27 Marzo

Diciannovesimo giorno: il giorno della temuta spesa. Sono uscito dopo pranzo in macchina, autocertificazione ultimo modello in tasca, con il cielo plumbeo che minacciava qualcosa che, più che pioggia, somigliava ad una punizione divina: ti pare che dopo una settimana dentro casa ti tocca stare in fila al supermercato sotto la pioggia? Il cielo però ha deciso di reggere ancora per un po’ e la fila è scivolata via abbastanza rapidamente, anche se osservando le persone in coda insieme a me ho visto nei loro occhi i segni di una stanchezza che la settimana scorsa non sembrava ancora così accentuata.

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Intervista su Rolling Pandas

Stamattina è uscita su Rolling Pandas una mia intervista dedicata al rapporto tra il viaggio e la fotografia: è stato bello tornare con la mente ad alcuni momenti, soprattutto in questi giorni in cui ovviamente siamo tutti fermi in casa. Potete leggere l’intervista cliccando su questo link: Un viaggiatore romantico, in cui, tra le altre cose, racconto anche come è nata la fotografia che vedete qui sotto.

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Diario da Casa – 24 Marzo

Si fa sempre più complicato ricordarsi che giorno della settimana sia. Sono ancora naufrago in quest’eterna domenica, alla ricerca di appigli e punti di riferimento temporali, proprio io che, da fotografo, sono ossessionato dal passare del tempo. Il tempo stesso ora sembra essersi aggrovigliato in una sabbia dalla quale, anch’esso, non può uscire.

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Color / B&W #1

In the last two weeks I wrote on this blog a sort of journal about my life at home (and I’ll do it until all this nightmare it will end, it’s very helpful), talking about how photography affects my day and, most generally, thoughts about this situation and our condition. It’s good sometimes to come back to photography so I want to begin a new feature, where I’ll show you some of my street photos in double version, color and black and white. I always posted on my channels the first one because reminds me the cover of Bob Dylan’s The Freewheelin’, but I think it’s time to hear your thoughts!

[Looking for more inspiration? Join us in the group Living Is Easy With One Eye Closed]

Diario da Casa – 22 Marzo

Prima domenica di primavera. Appena alzato ho preso una sedia, l’ho piazzata quanto più vicino potessi alla finestra dove batte il sole, mi sono fatto il caffè e mi sono seduto a berlo lì, con il gomito appoggiato al bordo, ad occhi chiusi, volando con l’immaginazione al tavolino di un bar all’aperto, passando con la mente dalla Garbatella a Trastevere, da Parigi a Buenos Aires: per una volta tanto beati noi sognatori, perché avremo la meglio anche nei momenti più ostili.

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Diario da Casa – 21 Marzo

La primavera è arrivata, non solo nell’aria ma anche sul calendario. Eppure, per il momento, non saremo là fuori a godercela. Oggi sembra che tutti abbiano deciso di mettersi a fare la pizza in casa e, senza farlo apposta, senza voler seguire mode particolari, abbiamo fatto lo stesso anche noi. Sembrava una serata spensierata, prima la pizza, poi un film della nostra infanzia, Hook di Spielberg, per chiudere questo primo giorno di primavera in leggerezza. Poi invece, appena finito il film, ti ritrovi davanti l’edizione straordinaria del Tg1 e un attimo dopo sei lì a messaggiarti con gli amici nel cercare di capire che altro potrebbe succedere.

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Diario da Casa – 20 Marzo

Ultimo giorno di inverno, un inverno che praticamente non si è mai visto, ma che sembra aver deciso di palesarsi la prossima settimana, con temperature minime sotto lo zero (a Roma). Passare dai 20 gradi di quest’ultimo mese a minime glaciali sarà tosta, a maggior ragione in questi giorni di isolamento in cui sedersi sotto il sole, accanto alla finestra, era uno dei pochi momenti di gioia di una giornata lunga e senza grandi aspettative. Oggi almeno è venerdì, in tv c’è Propaganda Live, ormai unico punto di riferimento in una settimana tutta uguale.

Il progetto Distant But Close si sta arricchendo di nuove immagini: oggi ho ricevuto fotografie fuori dalla finestra provenienti da Finlandia, Spagna, Portogallo, Islanda, Australia e moltissime dagli Stati Uniti, grazie anche al portale Bored Panda che ha inserito il progetto nella prima pagina della categoria Photography. Sarà forse un’idea stupida quella di collezionare le immagini che si vedono fuori dalle vostre finestre, ma mi tiene allegro, vivo, connesso con le altre persone, in un periodo in cui la mancanza di contatti sociali è un dramma che non avrei mai pensato di dover affrontare in vita mia.

Ho appena piazzato un’altra grande X rossa sul calendario della cucina e mi rendo conto che sono quasi due settimane che la vita non è più la stessa. Stasera avverto, forse per la prima volta dal 9 marzo, una forte malinconia, la consapevolezza di essere ancora all’inizio di un percorso che non so dove porterà. Una cosa mi auspico: spero che usciremo da tutto questo come persone migliori, più tolleranti, più attente agli altri, più vicine. Daje.